Il bollito misto è il piatto d'eccellenza della cucina tradizionale piemontese, considerato in passato un piatto da grande banchetto sulla tavola modesta dei contadini, ma anche un piatto gradito ai palati più raffinati della nobiltà di corte. Per fare un buon bollito misto occorre rispettare la regola del sette, devono essere utilizzati sette tagli diversi di carne di razza bovina e sette selse per guarnire ed accompagnare le carni.
Le nostre proposte sono:
La cougnà è una salsa che appartiene alla tradizione piemontese, la ricetta risale al Medio Evo, il cui fine era di utilizzare i piccoli grappoli lasciati sulle viti a fine vendemmia, troppo acerbi e non idonei alla vinificazione, aggiungendo gli ingredienti che la terra offriva in tale stagione. Ancora oggi Buongustaio Piemonte segue lo stesso procedimento:al mosto d'uva Barbera, in cottura, si unisconole pere Madernassa e Martin Sec, gherigli di noci, nocciole tonde gentili, mele renette e mele cotogne.
Si continua la cottura per molte ore ed ancora bollente si mette sotto vetro.
Apprezzata per accompagnare un piatto di formaggi fresche e stagionati, per dare un tocco fantasioso ad un piatto di polenta o tradizionalmente per essere servita con il sontuoso bollito misto piemontese.